venerdì 6 agosto 2010

Magazine "Il Mondo": Progettare per realizzare grandi sogni.

Mirko e Gabriella Amatori operano da tempo nell'architettura per privati, imprenditori immobiliari ed enti pubblici. "Nel lavoro, che condividiamo da trent'anni, l'anima maschile si interfaccia con quella femminile, la diversità di vedute crea confronto e sempre nuove, migliori soluzioni".

I loro interventi spaziano dall'interior design in stile classico, liberty, inglese e moderno-minimalista alla progettazione di negozi, stand espositivi, grandi complessi residenziali, commerciali, direzionali e turistici sino alla ristrutturazione-restauro di palazzi storici e ai grandi progetti di urbanistica e riqualificazione del territorio.

"La nostra filosofia è creare architettura tramite la scenografia, l'armonia e la bellezza, icone che vivono dentro di noi e ci fanno percepire se ciò che stiamo ammirando crea emozioni di piacere e benessere. Non progettiamo per mettere il nostro marchio, ma per dare vita a opere che sopravvivranno al tempo, oltre le mode e le tendenze, calandoci 'in punta di piedi' nel contesto, rispettandone storia e cultura".


Qualche esempio?

"Abbiamo lavorato tanto, in Italia e all'estero, ville e casali in città e nella campagna vicentina, l'importante cantina vinicola Zonin in Maremma, complessi residenziali in Veneto e Friuli, il borgo e la piazza del Comune di Arcugnano, premiato dalla Regione Veneto per il particolare interesse di riqualificazione urbana".


Qual è il vostro metodo?

"Seguiamo tutto l'iter progettuale con il nostro team: studio di fattibilità con costi e business plan, progettazione e appalto delle opere, direzione lavori, rapporti con amministrazioni, imprese, artigiani e ditte specializzate, progettazione degli interni. Ogni intervento ci affascina e crea nuove sfide, la personalità del cliente deve riflettersi nel lavoro realizzato: ogni progetto dev'essere il dipinto del suo 'sogno segreto'. Lo sviluppiamo all'inizio in scala 1:20 e 1:50 per definire i dettagli, far comprendere al cliente il progetto d'insieme, emozionarlo quando si giunge alla soluzione ottimale. Poi lo riduciamo in scala 1:100 per gli atti amministrativi. Questa scrupolosa metodologia ci consente di appaltare i lavori a forfait chiuso, con importi fissi e invariabili".


Per i materiali?

"Da anni analizziamo e sperimentiamo nuovi materiali per il risparmio energetico e il confort degli ambienti. Valutiamo inoltre le varie fonti di energia rinnovabile, studiandone fattibilità e tornaconto economico. Comunque prediligiamo i materiali naturali che per noi hanno un'anima, il legno, le pietre e i marmi pregiati lavorati dai nostri artigiani, la cui sapienza rappresenta ancora una ricchezza enorme".


(da Repor inserto de Il Mondo n. 32 del 6 agosto 2010 - settimanale economico di Rcs periodici - Corriere della Sera)

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